Guida ufficiale alla stesura

Come scrivere la tua tesina TFA passo dopo passo

7 step chiari, ispirati a una traccia reale di discussione finale (ADHD e DOP), per costruire una tesina coerente, normativamente fondata e pedagogicamente solida.

Inizia dal passo 1
Passo 1 di 7

Apertura e inquadramento normativo

Aprire il discorso situando la tesina nella cornice pedagogica e giuridica dell'inclusione.

Cosa includere

  • Presenta tema, contesto scolastico e obiettivo della discussione.
  • Chiarisci che l'inclusione è rimozione di barriere e potenziamento di facilitatori (prospettiva bio-psico-sociale).
  • Cita la normativa chiave: Costituzione (artt. 3 e 34), L. 104/1992, D.Lgs. 66/2017 e D.Lgs. 96/2019.
  • Richiama il modello ICF dell'OMS: la disabilità nasce dall'interazione fra persona e ambiente.
Esempio

«Il presente lavoro illustra il percorso di inclusione progettato per uno studente del Liceo Artistico, assumendo il PEI come documento programmatico fondamentale…»

Consiglio del tutor

Cita ogni norma con numero e anno: dimostra padronanza e dà autorevolezza al testo.

Passo 2 di 7

Presentazione del caso studio

Descrivere lo studente in modo realistico, rispettoso e funzionale alla progettazione.

Cosa includere

  • Indica scuola, classe, età e diagnosi (es. ADHD F90, DOP F91.3).
  • Costruisci una tabella a due colonne: punti di debolezza / punti di forza e facilitatori.
  • Includi contesto familiare, motivazioni, interessi (es. informatica, design del gioiello).
  • Mantieni un linguaggio professionale: mai giudicante, sempre osservativo.
Consiglio del tutor

Il caso deve essere coerente: ogni criticità citata qui deve trovare risposta nelle strategie successive.

Passo 3 di 7

Analisi dei bisogni e obiettivi del PEI

Trasformare il profilo in obiettivi misurabili e coerenti col Progetto di Vita.

Cosa includere

  • Elenca i bisogni educativi prioritari (autocontrollo, attenzione, autostima, clima di classe, relazione).
  • Dichiara se la programmazione è per obiettivi minimi o differenziata.
  • Declina 4 macro-obiettivi: relazionale-comportamentale, comunicativo-linguistico, autonomia, cognitivo-apprendimento.
  • Per ciascuno indica: cosa, come si verifica, in quale tempo.
Consiglio del tutor

Gli obiettivi devono essere SMART: specifici, misurabili, raggiungibili, realistici, temporizzati.

Passo 4 di 7

Strategie, metodologie e strumenti inclusivi

Mostrare come gli obiettivi diventano azione quotidiana in classe.

Cosa includere

  • Sottolinea che il sostegno opera principalmente IN classe, per evitare stigmatizzazione.
  • Metodologie attive: Cooperative Learning, Peer Tutoring, Tutoring fra pari, role playing.
  • Strumenti compensativi: mappe concettuali, schemi visivi, materiali digitali su Google Classroom, video.
  • Misure dispensative e verifiche equipollenti: tempi aggiuntivi (+30%), riduzione quantitativa, interrogazioni guidate.
Esempio

Il Peer Tutoring sposta il focus dal conflitto adulto-studente a un'interazione strutturata fra pari, riducendo le frizioni tipiche del DOP.

Consiglio del tutor

Per ogni strategia spiega il «perché pedagogico»: non basta nominarla, vanno giustificate le scelte.

Passo 5 di 7

Rete di supporto: GLO e valutazione

Esplicitare la dimensione collegiale e formativa del percorso.

Cosa includere

  • Descrivi il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo): team docente, famiglia, specialisti sanitari.
  • Spiega la corresponsabilità educativa come principio cardine del D.Lgs. 66/2017.
  • Valutazione formativa, non sanzionatoria: si valuta il processo, non solo il prodotto.
  • Valorizza l'impegno, la maturazione delle competenze trasversali e dell'autonomia.
Consiglio del tutor

Il GLO non è un adempimento: è la «cabina di regia» che adatta il PEI in itinere.

Passo 6 di 7

Conclusioni e riflessioni finali

Chiudere con una sintesi forte che leghi pedagogia, etica e progetto di vita.

Cosa includere

  • Riprendi il tema iniziale e mostra come è stato sviluppato.
  • Sottolinea che la relazione educativa è la vera chiave dell'inclusione.
  • Inquadra il PEI come autentico Progetto di Vita, non solo strumento tecnico.
  • Chiudi con una citazione d'autore (Canevaro, Ianes, D'Alonzo).
Consiglio del tutor

L'ultima frase è quella che la commissione ricorda: curala come un titolo di coda.

Passo 7 di 7

Bibliografia di riferimento

Dimostrare lo studio compiuto e dare solidità scientifica all'elaborato.

Cosa includere

  • Almeno 8-15 fonti, ordinate alfabeticamente per autore.
  • Classici della pedagogia speciale: Canevaro, D'Alonzo, Ianes & Cramerotti, Zanobini & Usai.
  • Documenti ministeriali: Linee guida MIM per l'inclusione, D.Lgs. 66/2017 e 96/2019.
  • Siti istituzionali: INDIRE, INVALSI, OMS (ICF).
Consiglio del tutor

Usa uno stile bibliografico coerente (APA o autore-data) per tutta la tesina.

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